Windows RT e browser: entra il controllo delle commissioni europea e americana

La scorsa settimana Mozilla ha attaccato pubblicamente Microsoft per dei presunti vincoli imposti in Windows RT, la versione ARM del suo sistema operativo. In breve, gli sviluppatori Firefox (a cui poi si sono aggiunti quelli Chrome) denunciano l’impossibilità di sfruttare tutte le librerie di cui dispone, invece, la versione Internet Explorer di Windows RT.

windows-8-tablet-armOra è intervenuta la Commissione europea. Nelle prossime settimane verrà monitorata la vicenda per capire se la versione ARM di Windows 8 viola o meno le norme europee. La commissione si è dichiarata “consapevole” dei crediti di Mozilla (si fa riferimento alla vicenda anti-trust del 2009, ancora con Internet Explorer sotto accusa) specificando però che a differenza di quanto stabilito in passato, con Windows RT si parla di tablet pc e smartphone, non di pc. Microsoft potrebbe approfittare di questa clausola e farne una scappatoia per evitare il “windows ballot” che nei tradizionali pc permette di selezionare il browser web al primo avvio.

Anche negli Stati Uniti si sta muovendo qualcosa. Sembra che la Commissione di Giustizia del Senato abbia in programma l’esamina delle accuse Mozilla con tanto di indagine preliminare in corso. C’è una grande differenza tra USA e Europa, perché se dalle nostre parti si parla di sistemi operati per PC in modo generico, negli States il termine specifica chiaramente i sistemi operativi compatibili Intel; quindi tutto cambia con Windows per ARM.

Ci sarà modo di tornarci su. Se volete approfondire leggete gli articoli di computerworld e technewsworld.

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