Intel: Cedar Trail su netbook touchscreen. Tutte le slide della presentazione ufficiale

Con un comunicato stampa pubblicato nella sua newsroom, Intel fa sapere che è iniziata la spedizione dei processori Atom Cedar Trail. I primi prodotti che ne faranno uso arriveranno ad inizio 2012, e saranno dispositivi firmati Acer, Asus, HP, Lenovo, Samsung e Toshiba. Quanti di questi saranno netbook? Molti, con prezzi a partire da 199 dollari per le configurazioni base, con caratteristiche crescenti fino ad arrivare ai modelli con schermo touchscreen.

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E’ da mesi che parliamo di questi processori, e abbiamo anche avuto modo di commentare i benchmark e di confrontare le prestazioni con quelle dei chip attuali. Sappiamo che non ci sarà una rivoluzione in termini prestazionali, ma che avremo comunque l’hardware necessario per i video 1080p.

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Il vero passo in avanti, dovuto anche al nuovo processo produttivo a 32nm, sarà nei consumi. Il nuovo comunicato Intel parla di netbook con 10 ore di autonomia, di TDP pari a 3.5 watt per il Cedar Trail di “fascia bassa” Atom N2600 e di 10 watt per quelli top-gamma destinati ai nettop e ai mini-pc (D2700 e D2500).

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E’ una conferma alle indiscrezioni pubblicate nei mesi scorsi. I nuovi chip sapranno inoltre sfruttare la tecnologia WiDi Intel (per l’invio di segnale video senza fili) e alcune delle nuove funzionalità viste negli Ultrabook sui tempi di avvio e sulla ripresa dallo stand-by.

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Come scritto proprio ieri, la scarsa domanda di netbook sta portando Intel a considerare anche altri mercati. Anche questi Cedar Trail vengono accostati a dispositivi diversi dai netbook e dai nettop, proprio come visto con la prossima serie Atom Centerton.

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Nel comunicato odierno si parla di mercato netbook in declino negli Stati Uniti e nell’ovest dell’Europa, ma in crescita nelle altre parti del mondo, soprattutto nei mercati in via di sviluppo. E anche questa non è una novità perché sono indicazioni già arrivate da altre fonti.

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Ora non resta che attendere il CES 2012, segnarsi il numero di macchine con Intel Cedar Trail esposte, e poi controllare quante arriveranno veramente sul mercato. Altri dettagli su intel.com.

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  • Anonimo

    La gamme excite mi attira molto, altro che Asus 1025CE, un device con tastiera slide e touchscreen sarebbe fantastico (visto che il mouse nei portati non solo uso, abbassa l’effettiva portabilità e quelli piccoli sono scomodissimi), poi il form factor è molto bello. Se li faranno only-touchscreen da me non riceveranno un soldo, Windows non serve a giocare.
    Non vedo l’ora che sia il 9 Gennaio per finalmente vederli.

  • Anonimo

    Mha…
    a mio parere questi cedar trail saranno l’ennesimo specchietto per le allodole che alla fine si dimostreranno come un’altra delusione stile gli oak trail. Insomma rispetto all’atom 570 non cambia praticamente nulla, stessa cache, stessa frequenza, quel ciuffetto di giga in più sono irrisori, hanno solo aumentato l’autonomia come se non sapessero che il principale punto da risolvere con s.o. windows sono le prestazioni e l’esperienza utente che deve essere appagante.
    Ovvio che per chi si accontenta, saranno validi prodotti, ma per chi cerca “la macchina che soddisfi”, dovrà ancora aspettare, oppure fare come me che di attendere si è scocciato :).
    Infatti io ho ordinato un HP elitebook 2760p nella configurazione LG681EA, una macchina senza compromessi, una macchina completa, con un ottima portabilità, con un ottima (la migliore in giro) personalizzazione di windows 7 e pronta ad affrontare qualsiasi prova con soddisfazione ed esperienza utente eccezionale. Basti pensare che in 12″ multitouch penna e tocco, batte un i5 a 2,60Ghz dual core, 8Gb di RAM, 320Gb HDD, digitalizzatore attivo wacom e può essere usata come netbook, notebook e tablet. Il tutto condito con la sicurezza di veder girare in futuro la migliore personalizzazione di windows 8, visto che i “signori” che stanno sviluppando il s.o., lo stanno facendo proprio su questa macchina.
    Ovviamente per fare quanto ho fatto io bisogna essere disposti a spendere una certa cifretta… che con qualche strataggemma può essere abbattuta del 30% (io ci sono riuscito)… insomma bisogna fare una scelta e io ho fatto questa perchè sono certo di spendere e tenere il prodotto a lungo, comprando invece altro tipo di prodotti son certo che alla fine spenderei una cifra simile, solo che la stessa sarebbe dilazionata nel breve tempo… più di un mio amico ha preso prodotti che a distanza di pochi mesi a cambiato perchè non soddisfatto, arrivando a cifre simili alla mia, ma avendo soddisfazioni e possibilità d’uso totalmente differenti e aggiungerei poco appaganti.
    Questo è quanto :)

  • Piervittorio

    Julok: bisogna abituarsi a comprendere che la PROPRIA opinione è un punto di vista soggettivo, e che esistono altri punti di vista, altrettanto soggettivi ma altrettanto legittimi e fondati.
    Tu ritieni che il tuo HP sia un ottimo prodotto per le TUE esigenze, io ad esempio (e qualche altro milione di utenti) non sapremmo che farcene nemmeno se ce lo regalassero.
    Tu ritieni che la cifra che hai speso sia significativa, e te ne fai un problema di “value for money” parametrandolo alle tue esigenze, e verosimilmente al reddito che consegue il soddisfacimento delle  medesime esigenze.
    Per me, e per molti altri, quella “cifretta” è talmente irrilevante da spendercela normalmente al ristorante, oppure per una cassa di buon vino, o una scatola di cubani. 
    Dal mio punto di vista, avere un processore X86 dual core, con un TDP da 3.5 watt, fanless, significa immaginare un netbook che fa ABBONDANTEMENTE di più di quello che serve a me, e lo fa stando al di sotto di un chilo di peso pur garantendomi la giornata lavorativa di autonomia (meno assorbimento = meno batteria = meno peso oppure molta autonomia).
    Io non so che farmene degli ultrabook da 1.5kg che dopo quattro ore sei a piedi (e devi portarti borsone con alimentatore per farti la giornata lavorativa).
    Sono subissato da bimbiminkia che si presentano in sala riunioni con notebook fantascientifici e dopo mezz’ora rompono i maroni perchè hanno bisogno di una presa di corrente per finire una presentazione che potevano fare con un 386.
    Di aggeggi così (supernotebook e relativi utenti tipici) non so che farmene: li lascio a casa o in ufficio come fermacarte gli uni, e nella cartella “curricula bocciati” gli altri.
    Io voglio la leggerezza, le dimensioni e l’autonomia quasi da tablet, ma con la compatibilità x86 ed una vera tastiera fisica.
    I Cedar Trail probabilmente mi consentono questo risultato, e dunque per quello che mi riguarda, anche se costassero il doppio del più costoso i7 oggi in produzione, resterebbero il più evoluto, sofisticato ed interessante processore della gamma intel, e continuerei invece a ritenere gli i7 una sega mentale da nerd brufolosi tipicamente disoccupati (o se preferisci, uno “specchietto per allodole”, per citarti).
    Aspetto dunque con ansia i nuovi netbook, i nuovi “enhance” e i nuovi “excite” per sostituire il mio N570… mentre roba coma il tuo HP2760, da quasi 2 kg di peso per 4 ore di autonomia reale, continuo a regalarlo per natale ai miei impiegati, assieme alla cravatta firmata ed alla mont-blanc…

    • Anonimo

      Piervittorio…
      Secondo me tu hai qualche problema…. ma serio…
      Io ho esposto solo il mio pensiero non arrogandomi mai, al contrario di quanto tu invece hai fatto, che questo sia legge e/o  condiviso da milioni di utenti….
      Rispondi ad un semplice parere/opinione emettendo sentenze, giudicando prodotti che molto probabbilmente nemmeno conosci, e direi anche offendendo… ti posso assicurare che non sono un bimbominchia, che non ho i brufoli, e molto probabbilmente sono piu grande di te, MA soprattutto non vado sbandierando ai 4 venti le mie possibilità economiche come invece tu fai, visto come concludi il tuo reply su citato…
      Detto questo, non aggiungo altro, sarebbe inutile oltre che tempo perso, hai fatto ben vedere e capire quanto basta.

      • Piervittorio

        Julok: mi permetto di citare alcuni passaggi del tuo post.
        “vanno bene per chi si accontenta”
        “hanno SOLO aumentato l’autonomia”
        “come non sapessero che il principale punto da risolvere sono le prestazioni”
        “ennesimo specchietto per allodole”.

        Vedi, io ho cercato di farti capire che c’è gente (ed io mi metto tra questi) che sceglie un Atom non perchè “si accontenta”, nè perchè è una “allodola” (o allocco o tordo o pollo che dir si voglia, ovvero quella tipologia di volatili ad intendere persone dotate di poca intelligenza e che si fanno catturare/spennare con degli specchietti).
        Nè tantomeno perchè hanno bisogno di risparmiare o non possono permettersi un ultrabook.

        Nel tuo post, dopo aver introdotto il tuo sprezzante giudizio su Intel e sugli utenti che compreranno quel prodotto, hai chiarito che TU, ALL’OPPOSTO, SPENDENDO UNA BELLA CIFRETTA HAI ACQUISTATO UN PRODOTTO CHE OFFRE UNA ESPERIENZA APPAGANTE, dato che i tuoi amici che hanno preso prodotti diversi e più economici hanno dovuto abbandonare per disperazione i loro infelici acquisti.
        E chiarisci che tu sei anche più furbo degli altri, perchè hai ottenuto tutto ciò risparmiando il 30% rispetto al prezzo di mercato, con degli escamotage (guarda che se vai a svaligiare un negozio di notte, o lo compri all’estero on-line cercando di evadere iva e dazio, sempre ladro rimani, che rubi ad un negoziante o a tutti gli italiani, nulla cambia… altri metodi legali non ce ne sono, perchè diversamente faresti il buyer pagato a peso d’oro per un qualsiasi distributore, che deve vivere con il 5% di margine…).

        Come a sottolineare che i primi, nella migliore delle ipotesi incompetenti quando non pezzenti, non potranno godere di quelle meravigliose esperienze autoerotiche che il tuo aggeggio ti consente, oppure potranno farlo solo pagando molto più di te…. cosa c’entra questo con il tema Cedar Trail  Dio solo lo sa!

        Di fronte a cotanta dimostrazione di competenza tecnica infarcita di giudizi tranchant su intel, sulle le sue scelte tecniche e su coloro che tali scelte invece le apprezzano, su chi i prodotti li compra onestamente dai canali ufficiali e non elusivi, una risposta era opportuna ed anzi necessaria.

        E la risposta, che evidentemente non hai capito ma che ti ribadisco, è che là fuori esiste un mondo di persone con mille volte la tua capacità di spesa, che di aggeggi come il tuo non sanno che farsene nemmeno se regalati, che sono estremamente soddisfatti della linea di sviluppo degli atom cedar trail (consumi dimezzati, raddoppio potenza grafica e architettura fanless, peso conseguentemente ridotto ed autonomia aumentata), e che probabilmente li acquisteranno per scelta consapevole e competente, senza nemmeno preoccuparsi di rubare il 30% allo stato per ottenere un prezzo “da escamotage”…

        Poi, chiarito questo, ognuno è libero di comprare ciò che gli conviene e lo soddisfa, con i propri soldi. Rispetto le scelte di chiunque, e non ho la presunzione di ergermi a modello di competenza, decantando le mie scelte come le migliori, posto che non esistono scelte migliori in assoluto, ma sempre limitatamente alle nostre necessità ed al nostro “mondo”.

        Di bimbiminkia unti dal signore, convinti di essere dei luminari dell’information technology, ed in realtà mantenuti dai genitori a tempo indefinito causa manifesta reale incapacità di comprendere il mondo reale (lavorativo ed informatico), ne conosco a dozzine.

        Se non sei tra questi meglio per te: l’approccio era tuttavia in linea con lo standard della categoria…

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