Ubuntu Light: nuova distro, nuova gui

Ubuntu è una distribuzione Linux che fornisce tutti gli strumenti che ci si aspetta di trovare in un sistema desktop; c’è un browser web, una suite per ufficio, programmi per comunicare e proteggere i propri dati, con in più la possibilità di installare migliaia di applicazioni di terze parti.

Rispetto ai sistemi Windows, che richiedono un certo tuning dopo il primo avvio, la distro Canonical ha già tutto quel di cui necessitano il 90% degli utenti. Ma così come nei sistemi Microsoft o OS X, questo porta a tempi di avvio non proprio brevi, che possono anche superare il minuto quando si incontrano hardware e configurazioni non al top.

Per far fronte a questo e in previsione di sistemi operativi leggerissimi, nati appositamente per navigare sul web (vi dice niente Google Chrome OS?) Canonical ha presentato oggi un nuovo progetto, Ubuntu Light, destinato ad affiancarsi al già noto UNE (Ubuntu Netbook Edition).

Ubuntu Light si avvia in 7 secondi su un Dell Inspiron Mini 10v, un 10 pollici con hardware del tutto identico ai netbook rilasciati nel 2008/2009 (Atom N270). Non è un sistema operativo tradizionale, ma uno che potremmo definire instant-on, alla Splashtop per capirci (o alla Express Gate e Hyperspace anche) che non permette di installare applicazioni e va installato in una configurazione dual boot, ed è da selezionare al momento dell’avvio.

Per Ubuntu Light Canonical ha progettato una nuova interfaccia grafica che permette di concentrarsi soprattutto sulle applicazioni più usate: il browser web ed il client email. La nuova interfaccia si chiama Unity ed è formata, sostanzialmente, da una dock su un lato e da un pannello in alto.

In un post pubblicato nel suo blog personale, il fondatore di Canonical Mark Shuttleworth, non ha nascosto le grandi aspettative che si celano dietro questa nuova GUI, tanto da parlare di un possibile utilizzo di Unity su Ubuntu Netbook Edition 10.10 (ottobre), al posto dell’attuale interfaccia Netbook Remix.

Ubuntu Light sarà disponibile in versione desktop e nettop. L’idea dietro al progetto è quella di offrire ai produttori un sistema operativo veloce, leggero e minimale da affiancare ai prodotti venduti con Windows, in modo da raggiungere anche quegli utenti lontani dal mercato Linux (anche se a questo punto non si parla più di Linux ma solo di Ubuntu). La distro è disponibile da oggi agli OEM e non è chiaro se arriverà in futuro anche una versione installabile dagli utenti.

Update: se volete provare la GUI Unity, seguite i due comandi che felipe ha appena pubblicato nel suo blog.

Via: Liliputing