Le dimensioni contano: Toshiba Excite 13

ToshibaExcite13_5Un recente sondaggio ha rivelato che il 62% dei tablet viene usato prevalentemente a casa.

Toshiba Excite 13 è destinato appunto al segmento degli “utenti casalinghi” e, proprio per questo motivo, diventa difficile trovare un motivo valido per il quale si sia scelto di renderlo così… ingombrante. E’ infatti un tablet da 13 pollici, il cui prezzo di listino parte da 649 dollari (!) per la versione 32GB (749 per il modello da 64GB), è dotato di un display da 1600 x 900 pixel con supporto multi-touch fino a 10 punti, monta un processore quad-core Nvidia Tegra 3 e Android Ice Cream Sandwich.

Il fatto che oggi si possa acquistare un vero e proprio portatile per molto meno, però, renderà probabilmente la vita dell’Excite 13 piuttosto dura. Laptopmag ha avuto modo di provare il prodotto in questione e ne ha tratto le debite conclusioni, vediamole in sintesi.

Estetica

Il passato dei tablet oversize ci riporta alla mente “mostruosità” come il Kno e il JooJoo. Le dimensioni di 34.29 x 21.33 x 1.0 centimetri e il peso di 1 chilo (!!!) rendono Excite 13 più simile al cugino ultrabook Portege Z835, e 450 grammi sopra al Samsung Galaxy Tab 2 10.1. D’altronde è anche chiaro che questo “mammut” non è un device progettato e nato per l’utilizzo “in piedi”.

La collocazione degli speaker lungo il bordo inferiore sfortunatamente ne smorza i suoni (una soluzione migliore sarebbe stata posizionarli sul pannello anteriore, come il nuovo Galaxy Tab). Come con la maggior parte dei tablet, il frontale è “dominato” – è il caso di dirlo! – dall’enorme display da 13″ delimitato da una cornice nera. Come nei tablet Toshiba più piccoli da 10 e 7.7 pollici, il pannello posteriore è in plastica grigio/argento, con una fotocamera da 5 megapixel nella parte superiore.

Per il resto, abbiamo i soliti controlli standard: un interruttore per il blocco della rotazione dello schermo,  bilanciere per il volume, un alloggiamento per schede SD (standard) che accetta fino a 128 GB, microUSB, microHDMI, un jack per cuffie e l’ingresso per l’alimentazione. Anche l’alimentatore dell’Excite 13 è più grande di quello di altri tablet, più o meno delle stesse dimensioni di uno per notebook.

Display

Non sarà un Retina, ma lo schermo da 13.3 pollici Gorilla Glass di Toshiba Excite 13 ha comunque una risoluzione di 1600 x 900 px, superiore ai 1280 x 800 px della  maggior parte dei 10 pollici Android sul mercato. Purtroppo, da una maggiore risoluzione si hanno aspettative maggiori, che l’Excite non riesce a soddisfare fino in fondo. I filmati HD mostrano neri profondi, ma di contro le immagini non sono più nitide o vibranti di quelle visti sul fratellino da 10 pollici. Inoltre, la luminosità di 241 nits è ben al di sotto di altri concorrenti da 10″, come l’ASUS TF 300 (331 nit) o l’iPad (386).

Gli angoli di visuale sono buoni e permettono a più persone contemporaneamente di vedere l’azione sullo schermo. Quando si gioca una partita a dama con il tablet posizionato tra i due giocatori, ad esempio, entrambi possono vedere facilmente i pezzi sullo schermo. In modalità portrait, la lunghezza del display ci permette di avere sott’occhio quasi l’intera home page del New York Times. Ironia della sorte, in modalità landscape la situazione si rovescia, mostrando meno contenuti (in proporzione) di un tablet tradizionale da 10 pollici.

Non dimentichiamo poi che la maggior parte delle app è mutuata dal mondo mobile, e se già nella risoluzione standard di 1280 x 800 px risultano “stirate” sullo schermo, con questo display la “pigrizia” dei programmatori viene a galla in maniera dirompente. Il display ha supporto multi-touch (fino a 10 tocchi), come pure un feedback tattile.

Audio

Come il suo omologo da 10 pollici, Excite 13 utilizza la tecnologia di ottimizzazione del suono SRS. Musica e film però, vengono riprodotti con suoni metallici e, come già detto, l’audio si  riduce drasticamente tenendo il tablet in landscape poggiato sulle gambe. Sono preferibili di gran lunga gli speaker del Samsung Galaxy Tab 2 10.1, che sono su entrambi i lati dello schermo e proiettano il suono direttamente verso l’utente, invece che verso il basso.

Tastiera

Di solito non è un problema, perché ne esistono talmente tante sul Play Store da coprire ogni esigenza. Stavolta però abbiamo un oggettivo limite fisico (la diagonale da 13.3″, soprattutto in modalità landscape) che metterebbe a dura prova anche le lunghe dita dei giocatori di basket professionisti! E’ più facile digitare utilizzando gli indici, con la tavoletta appoggiata sulle ginocchia. In modalità portrait la situazione migliora un po’, ma entra in campo lo sbilanciamento dovuto all’altezza del tablet.

Software, GUI e Apps

L’Excite 13 monta una versione abbastanza pulita di Android 4.0 (Ice Cream Sandwich). Tra le poche personalizzazioni, ad esempio, la capacità di catturare screenshot tenendo premuto il tasto power e volume+ simultaneamente. Niente a che vedere con il Ring o il Lock Screen di Acer che permettono di accedere direttamente a Gmail o al browser, piuttosto che alla fotocamera. Va detto che il dispositivo non lesina nelle applicazioni pre-installate. Toshiba di suo fornisce Book Place (che offre più di 3 milioni di e-book), Media Player e File Manager. Oltre ad Amazon Kindle, Amazon MP3, Crackle, Kaspersky Security, una suite di giochi di carte, LogMeIn, Netflix Player SD, Quickoffice, Rdio e Zinio.

Fotocamere

Piccola premessa: se già normalmente vi sentite ridicoli e goffi scattare foto con un tablet da 10 pollici, figuratevi con un 13 pollici! Le immagini scattate all’aperto utilizzando la fotocamera da 5MP sono appena nella media. Quando si usa lo zoom su dettagli si notano una buona dose di artefatti. Il video 720p manca di vivacità e di dettaglio. La webcam da 2MP anteriore è terribile, ma è comunque sufficiente per le chat video.

Performance e batteria

Nvidia Tegra 3 qui si comporta decisamente bene, anche meglio che in altri tablet. Con An3DBench ha ottenuto 8.002 punti, circa 700 in più rispetto alla media della categoria, superando il Samsung Galaxy Tab 2 10.1 (6779) e alla pari con ASUS Transformer Prime (8050), che ha la stessa CPU. L’unico tablet che ha ottenuto punteggi significativamente più alti è stato… l’Excite 10″ (10.006 punti)! Per quello che può valere, la stessa situazione si è riproposta più o meno identica negli altri benchmark.

Per quanto riguarda l’autonomia, Toshiba parla di 13 ore con una sola carica, e fino a sette giorni in standby. I test di Laptopmag, però (navigazione Web via Wi-Fi), raccontano una storia diversa: 6 ore e 42 minuti. Alla pari con la media di categoria, ma ben al di sotto del Samsung Galaxy Tab 2 10.1 (09:59). In conclusione, la domanda principale è: quando un tablet diventa troppo grande? Toshiba afferma che Excite 13 è pensato per essere utilizzato principalmente in casa, ma questo non giustifica il prezzo di 649 dollari. Lo schermo non è così brillante o dettagliato, le fotocamere sono appena mediocri, e la durata della batteria è inferiore alla media.

Infine, ma non è colpa di Toshiba, lo schermo ad alta risoluzione non fa altro che mettere in risalto le app che non sono state ottimizzate. Per il prezzo del modello da 64GB, oggi si potrebbe comprare più di un modello di Ultrabook, che alla fin fine non sono molto diversi in termini di dimensioni o peso. In parole povere: una volta svanito il fattore novità, l’Excite 13 ha ben poco altro da offrire.