RKFlashKit: aggiornare Mini PC Android da Linux

RKFlashKit: aggiornare Mini PC Android da Linux

RkFlashKit è il programma Linux per l’aggiornamento firmware dei Mini PC con chip Rockchip. E’ uno strumenti di cui sono venuto a conoscenza solo oggi. Rockchip fornisce ufficialmente due programmi per tale scopo ma sono entrambi compatibili solo con sistemi Microsoft. RkFlashKit è scritto in Python ed ha una gui in GTK2. E’ una manna dal cielo per chi non vuole avere un Windows in dual boot o virtualizzato, o per chi semplicemente trova scomodo cambiare sistema solo per far partire un programma da pochi kb.

Per installarlo su Debian o Ubuntu bisogna partire dai sorgenti: scaricare, compilare ed installare il pacchetto risultate non è affatto complesso per chi ha un minimo di pratica con la shell. Si tratta di dare, in sequenza i comandi riportati a fine paragrafo ed ecco che il binario RkFlashKit sarà presente tra quelli di sistema (o nel menù di Ubuntu). Il funzionamento di RkFlashKit è identico al tool per Windows. Bisogna premere il tasto reset sul Mini PC mentre si collega la USB al PC e poi poter passare alla selezione dell’immagine flash da installare. Niente di più semplice.

Installazione RkFlashKit

git clone https://github.com/linuxerwang/rkflashkit
cd rkflashkit
./waf debian
sudo apt-get install python-gtk2
sudo dpkg -i rkflashkit_0.1.1_all.deb

C’è un però. I file immagine distribuiti dai produttori di Mini PC non sono pronti per essere installati tramite RkFlashKit; hanno formato .img e sono pensati per il tool Windows. Per fortuna è semplice spacchettare il file .img ed estrarre il necessario in una cartella (nell’esempio sotto chiamata “FIRMWARE”). Ecco come; per altri dettagli sulle opzioni di compilazione e installazione di RkFlashKit visitate cnx-software. La pagina ufficiale del progetto, con changelog e tutto il resto, è su github.com.

Conversione firmware da .img

git clone https://github.com/rk3066/rk-tools.git
cd rk-tools
sudo apt-get install libssl-dev libcrypto++-dev
make
./img_unpack NOMEFIRMWARE.img
./afptool -NOMEFIRMWARE.img FIRMWARE

Mentre scrivo ci sono dei limiti che potrebbero renderlo poco adatto a certe custom ROM, a quelle installazioni che modificano – ad esempio – le dimensioni delle partizioni standard. In questi casi bisogna ricorrere ancora al metodo classico (ovvero a Windows + RkAndroidTool). Ma, al di là dell’inconveniente, resta molto comodo aggiornare, installare e testare nuovi firmware senza dover lasciare Linux. E’ una gran bella comodità per chi non usa sistemi Microsoft. RkFlashKit è un progetto assolutamente da seguire, ma se ancora dovete scegliere un modello fate un salto nella categoria Mini PC.

  • picard12

    Il mini pc se collegato a linux come viene riconosciuto?
    Non è che basta usare dd per programmarlo?

    • http://www.eeevolution.it Riccardo Palombo

      Mai provato, ma la vedo troppo semplice.

  • picard12

    in genere questi programmi sono interfacce a tool da linea di comando come dd.

    • http://www.eeevolution.it Riccardo Palombo

      Non so, è che ne parlano persone molto esperte e mi sembra strano che nessuno si sia posto questa domanda. In ogni modo non è solo la copia dd, si fanno un po’ di cose in successione. Tipo:

      - Programmed with python, GTK2 and libusb1.
      - Automatically detect device connection.
      - Reboot device.
      - Flash kernel image file to specified partition.
      - Erase partition.
      - Backup partition.
      - Compare a partition with a image file.

  • andrea

    C’è un errore

    ./wap debian dovrebbe essere ./waf debian

    • http://www.eeevolution.it/ Riccardo P

      Correggo.