Taccuino Mod: scrivi su carta, leggi su cloud

Taccuino Mod: scrivi su carta, leggi su cloud

Mod è un taccuino stile Moleskine, disponibile in più colorazioni e con tre tipi di carta, grande quanto un iPad Mini e abbinato ad omonima app per Android e iOS. L’azienda la vende per 25 dollari e la spedisce assieme ad una busta pre-affrancata da usare per le restituzione. L’idea è questa: si usa Mod per scrivere, prendere appunti, disegnare o che altro, poi si invia il tutto all’azienda e si ottiene una copia digitalizzata del contenuto sulla Mod app, sincronizzabile poi con Dropbox, Evernote e OneNote.

Mod Notebook è un’idea di Marshall Haas e Jon Wheatley inizialmente proposta come campagna Kickstarter. Draft (il nome originale) ha ottenuto talmente tanto successo e attirato talmente tante attenzioni (Microsoft ed Evernote su tutte) da permettere all’azienda di chiudere la campagna di crowdfunding in corso da 10 giorni e dedicarsi allo sfruttamento di queste nuove possibilità. Ne è nata l’agenda Mod, da poche ore disponibile e già in stock per gli utenti americani (solo USA, per il momento) su modnotebook.com.

È un altro progetto che cerca di farsi notare agendo sulla riscoperta di passioni poco modaiole. Qui non si propone la stampa delle foto come su LifePrint, ma si cerca di soddisfare le esigenze di due settori in competizione: quello della carta stampata e quello dell’inchiostro digitale. Mod può diventare il taccuino preferito degli utenti americani che usano Moleskine in quantità. Il prezzo non è tanto più alto (ci sono 10 dollari di differenza a parità di formato) ed include i costi di digitalizzazione e la spedizione. È anche possibile richiedere l’agenda in versione cartacea con un extra di 10 dollari.

Siamo la patria delle Moleskine moderne e credo che un’idea del genere avrebbe successo anche dalle nostre parti. Signor Moleskine, se leggi, perché non lanci un servizio simile in Italia?

Mod Notebook – Video Promozionale

  • Luca Bastianello

    Sinceramente non lo trovo cosi eccezionale, una scansione o utilizzare un programma per creare scan pdf da foto con lo smartphone e si fa la stessa cosa. Non mi piace l’idea di mandare i taccuini in giro per quanto l’idea sia molto buona di per sè.

    • http://www.eeevolution.it/ Riccardo P

      Non è certo la scansione ad essere eccezionale, è l’idea ad essere carina, il servizio. Gli scanner OCR ci sono sempre stati e non che bisogna aspettare Mod per passare le note sul tablet.

      • Luca Bastianello

        Non lo metto in dubbio, però avrei visto meglio altre soluzioni sinceramente. Non mi riferisco a programmi OCR che a parte ultimamente non ho mai visto funzionare in modo “decente”, ma quanto alla lungaggine che richiede. IO stò cercando di adattarmi a scrivere su schermo, ma continuo a preferire notevolmente la carta. Oltretutto quel tipo di taccuino sono abituato a usarlo regolarmente per prendere appunti di geologia etc, che lo rende più “sicuro” che utilizzare un tablet o uno smartphone quando si va per rocce e si ha un utilizzo un pò “ruvido” della scrittura. Rimane comunque che non mi affiderei a un servizio del genere quantomeno per privacy e comunque perchè richiede un passaggio ulteriore di consegna che, almeno in Italia, non è definizione di qualità.

        • http://www.eeevolution.it/ Riccardo P

          D’accordo, ma questo non è un servizio professionale di digitalizzazione del testo, per 25 dollari (compreso taccuino e spedizione), non può esserlo. Mi pare che i taccuini siano grandi come pagine e prodotti con carta di pregio. Non puoi trattarlo come un servizio di digitalizzazione professionale e dedicato come quello di cui hai bisogno tu. È come comprare una stampante da 30 euro e poi dire che probabilmente che non va bene per stampare le foto del matrimonio :D Questo è un extra simpatico, pensato per chi consuma mensilmente agende e taccuini e non vuole perdere il contenuto una volta finita la carta.

          • Luca Bastianello

            ahahah^^ l’esempio della stampante è esilarante perchè conosco chi lo ha fatto veramente^^
            Ripeto, il servizio è interessante, e non metto in dubbio la sua utilità, se non fossimo in Italia quasi sicuramente sarebbe un vero sollievo poterlo utilizzare (rimarrebbe il dubbio sulla privacy, ma su quello poco ci si può fare).
            Quel tipo di quaderno è eccezionale per prendere appunti, lo so benissimo^^ ma continua a non convincermi.

            Poi io sono disoccupato, quindi digitalizzazione professionale proprio no, però continuo a prendere appunti e utilizzare la mia “deformazione professionale”, cercando anche nuove vie, solo che questa non riesce a catturarmi come prospettiva.

  • pisqua187

    mi sembra un po lunga come operazione di invio e risposta…mi sa che ha ragione luca! sarebbe meglio una scanner incoroportato nel display a sto punto!

  • Roby

    In realtà per chi usa questo tipo di taccuini lo fa più per la sensazione “al tocco” che da utilizzarli e fornire un servizio del genere ad asempio per uno sketcher è impagabile. Le tempistiche non credo siano un problema (non è certo un servizio rivolto a professionisti) casomai potrebbe essere un problema affidarsi alle poste italiane che smarrirebbero il tutto in men che non si dica.