I display Pixel Qi pronti per gli OEM

La fondatrice dell’azienda che produce i pannelli Pixel Qi, Mary Lou Jepsen, ha confermato in un recente evento che i primi esemplari dei rivoluzionari schermi LCD per netbook saranno distribuiti ai produttori a partire dai primi di novembre.

Come confermato nel blog della casa, sarà però necessario attendere ancora qualche mese prima di vedere in commercio i primi prodotti dotati di tale tecnologia.

While we are supplying screens for tablets (and ebooks, and netbooks too!) and are starting production shortly, including supplying limited volumes earlier than our official mass production start – we can’t say when these products will be announced and sold retail.

La particolarità dei display Pixel Qi è dovuta alle due diverse modalità di visualizzazione di cui sono capaci. La prima, retroilluminata, si adatta ai contesti più tradizionali e si comporta esattamente come i comuni schermi LCD montati fino ad adesso su netbook e notebook.

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La seconda, chiamata ePaper, usa meno energia, non richiede la retroilluminazione e permette di avere un’ottima visibilità anche in condizioni di luce non favorevoli (all’aperto ad esempio).

Resta da capire quanto i prezzi incideranno sul costo del prodotto finale. In passato si era parlato di pannelli Pixel Qi su netbook da 200 dollari. Per maggiori informazioni potete consultare la categoria Pixel Qi.

Via: engadget
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  • Pierpaolo

    Mi chiedo come si passerá da una modalitá all’altra.

  • Mimmo

    il pannello è strutturamente simile ad un e-ink cioè uno strato riflettente sotto alla matrice.

    In questo caso lo strato sicuramente è semi-riflettente cioè fà passare la luce dei led per l’ eletroilluminazione ma riflette la luce frontale se i led sono spenti illuminando i cristalli liquidi.

    Teoricamente quindi è una tecnologia che non ha nulla a che fare con gli e-ink ma che ne copia in parte il sistema di illuminazione passiva.

    Semplicemente l’ hardware spegnerà lo schermo, non servirà quindi nulla a livello di componentistica interna in più.

    Credo che questa tecnologia, se prenderà piede, sarà la più grande innovazione che i notebook abbiano avuto dall’ avvento delle batterie al litio.

    La tecnologia di per se è realmente economica

  • Fabbro

    Oggi sono stato al chiostro di ingegneria Sapienza con il mio portatile lucido: inutile raccontare le peripezie necessarie per vedere qualche accidente sullo schermo!
    Mi chiedo: il mio portatile, quando spengo io da tastiera (Fn+F11) il monito si spegne solo la lampada, e con un po’ di sforzo e con la giusta illuminazione si può anche usare qualche controllo visto che lo schermo rimane nero con i cristalli comunque accesi; sarebbe praticamente la stessa cosa solo che ha un pannello riflettente dietro il pannello LCD?

  • carlo

    quoto mimmo:uno schermo consuma qualcosa come 10 watt,pensate se quell’energia viene destinata al processore.si potrebbero avere intel core 2 duo con durata di 6-7 ore.

  • Mimmo

    @Fabbro, si

    ma in questo caso devi sostituire il pannello lcd.

    non so se nell’ intervista o sul suo blog la signora menzionava appunto la possibilità di vendere i pannelli anche al consumatore finale in kit gia pronti.

    Anche Riccardo aveva riportato la notizia qualche tempo fà se non ricordo male.

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