Come costruire un joystick

Come costruire un joystick

Ecco una guida semplice semplice per costruire in casa un joystick. Tutto sta nello scegliere uno schema tra quelli disponibili, comprare i componenti necessari, collegare i fili e assemblare il tutto nel telaio che più ci piace. Ci sono buoni motivi per farsi un controller anziché comprarne uno: divertirsi e imparare qualcosa di nuovo, in primis, ma anche abbinare un dispositivo unico ad un Mini PC Android che abbiamo costruito di nostro pugno (che so, una Mame Box basata su Raspberry Pi inserita nel telaio di una vecchia console ormai fuori uso). Iniziamo.

Scegliere uno schema

E questo è facile, perché basta visitare il sito Slagcoin.com e prendere uno dei layout a disposizione. Nessuno ci obbliga a seguire alla lettera quegli schemi, ma è chiaro che ogni modifica potrebbe avere delle ripercussioni sull’ergonomia (se un pulsante è stato inserito a 15 mm dall’altro ci sarà un motivo, no?). Chi è alle prime armi farebbe bene a scegliere la disposizione che preferisce in base al numero di pulsanti e joystick che si vuole avere (e comprare) e può darci una mano pensare ai giochi che abbiamo intenzione di giocare.

Trovare i componenti online

I sito Ultimarc ha una grande disponibilità di pulsanti e joystick, ed è quello consigliato per gli acquisti oltreoceano. Se volete una chicca in più, comprate anche un micro switch on/off. Scegliere il telaio del nostro controller fai-da-te è forse la parte più divertente. Se non avete già un’idea precisa potete fare qualche ricerca online, anche su ebay ed amazon, per trovare scatole in legno o in alluminio, confezioni particolari da decorare o che altro. In teoria qualsiasi contenitore rettangolare è adatto (anche una scatola per le scarpe) ma ricordatevi che è meglio avere qualcosa di spesso e resistente così come è preferibile non esagerare con le dimensioni (deve essere pratico, non solo comodo). Tenete a mente, infine, che se comprate una scatola in metallo spesso poi dovete avere gli strumenti adatti per forarla e tagliarla.

Comprare la scheda di controllo

Pulsanti e joystick devono essere collegati e gestiti da una scheda principale. E in questo momento la soluzione più semplice è I-PAC (ancora di Ultimarc, quindi potete fare un ordine unico), adatta ai principianti ma al tempo stesso molto flessibile. Costa poco, è programmabile, facile da usare, compatibile senza l’aggiunta di driver e supportata da una grande comunità di appassionati. Chi ha un minimo di esperienza o conoscenze del settore, può espanderla e collegarla a componenti e schede più evolute.

Collegare i fili

È tutto molto semplice. Ogni joystick ha 4 fili/uscite da collegare (su, giù, sinistra, destra + terra) mentre ogni pulsante ha 1 filo/uscita da portare alla scheda (+ terra). Il numero di componenti che potete controllare dipende dal tipo di I-PAC scelta; in genere ci sono anche ingressi dedicati ai pulsanti Start e Coin, ma non dimenticate che è comunque sempre possibile assegnare ogni tasto alla funzione desiderata attraverso il software di emulazione. Per la messa a terra (GND) potete fare un collegamento a ponte tra le varie uscite (vedi schema sotto). Se non avete pratica con il saldatore, o volete mantenere un po’ di flessibilità futura, usate i connettori a vite. Saldare a stagno è semplice, ma è meglio fare esperienza su una scheda non più funzionante piuttosto che danneggiare i componenti del vostro controller.

Infine, se avete scelto di aggiungere anche un micro switch, ricordate che le connessioni da sfare sono GND (terra) e NO (Normal Open), non NC (Normal Close) che ha invece lo scopo di interrompere il collegamento.

È tutto!

Come anticipato ad inizio articolo, costruire un controller arcade in casa è davvero molto semplice. D’accordo, c’è un mondo dietro a queste cose, e quella appena letta è una senza dubbio una guida basilare e approssimativa in alcuni punti. Ma spero almeno di avervi incuriosito; se volete approfondire, online trovate decine di approfondimenti e progetti più importanti. Spesso tutto dipende dalla vostra manualità con legno e metallo, dalla disponibilità di strumenti (se avete un banco da lavoro in cantina, è molto meglio!) più che dalle conoscenze tecniche. Vi serve uno spunto per partire? Guardate i progetti PiPad, Pi-To-Go o questo adorabile mini coin-op realizzato con Raspberry Pi.

  • Cosmin

    Ahhh ad avere il tempo per fare queste cose… :-)

    • http://www.eeevolution.it/ Riccardo P

      Ah ah vero!

  • http://ilmiomondonerd.blogspot.it/ David Galet

    che figo :D

  • iSSU

    Ma il pcb in foto è per due joystic con relativi pulsanti?

  • Carlo Altieri

    Usato I-PAC per fare il mio primo cabinet MAME :-), sono ottimi, facili da installare e funzionano bene, perfetti con il MAME (non vanno neanche preprogrammati), solamente un pochino costosi, ho visto però che adesso esiste un modello ‘base’ economico. Ottimi anche tutti gli altri prodotti Ultimarc (pulsanti, stick …).
    Per la mia successiva realizzazione ho optato per economicissimi prodotti cinesi (vedi DX.COM), la differenza si vede, però il costo è una frazione. Per la scheda di interfaccia si può ripiegare su adattatori USB che emulano un joystick, si trovano su eBay, sono un po’ più rognosi da fare funzionare (il software da interfacciare deve essere configurato per usare il joystick e non l’input da tastiera, per esempio alcuni front-ed non funzionano bene), ma è il costo anche in questo caso a fare la differenza. Al limite si può anche cannibalizzare un economico paddle usb.

    • http://www.eeevolution.it/ Riccardo P

      Fico, grazie per il riscontro.

  • http://www.eeevolution.it/ Riccardo P

    Chiuso con i chiodi? Fantastico! :D

    • Dr. Fragle & MrShark

      e beh, erano pure 25 anni fa! Già procurarsi i pezzi è stata un’impresa, a tallonare il tizio che veniva a riparare i videogiochi in una salagiochi… se non erro quei 3 cosi m’erano venuti 40.000 lire… l’altro (purtroppo il post è collassato, c’è un’altra immagine nel mio commento, più sotto) era in lamiera, e per bucarla mi son giocato un mandrino di trapano… :D

      • Dave

        Un grande! Complimenti! Io avevo uno spectrum perchè “alternativo” al C64 ma prima ancora sono stato credo uno dei pochi a possedere un ,mitico Sinclair ZX81.

  • Federico

    Ottima guida e complimenti per il lavoro impagabile che fai…
    .. e questi sono i miei gioiellini! fatti nel 1999 ma praticamente con gli stessi componenti descritti.

  • Guest

    Eccola la foto.

  • Federico

    Ecco la foto..

    • http://www.eeevolution.it/ Riccardo P

      Molto belli!

      • Federico

        Il peso del metallo aiuta a tenerli più “fermi” nelle partite un po’ movimentate‼