Android 4.0 supporto nativo al pennino

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ThinkPad Tablet - Scrittura con stylus

Si dice che molti dei tablet di prossima generazione faranno uso del pennino per differenziarsi dalla concorrenza. Parlo di prodotti simili a HTC Flyer, Lenovo ThinkPad Tablet e ASUS Eee Pad MeMo (se mai uscirà), giusto per citare solo i modelli con Google Android; la stylus permette di scrivere e disegnare con estrema precisione ed anche di sfruttare il riconoscimento della grafia se abbinato a software dedicato. E’ proprio questo software il punto chiave, perché se fino ad adesso gli stessi produttori si sono dovuti occupare del suo sviluppo, dal prossimo Android 4.0 le cose saranno molto più semplici.

Ice Cream Sandwich, come si legge nelle note ufficiali, avrà supporto nativo per il pennino, il che libera i produttori da un noioso compito e rende standard i modi d’uso. Le aziende potranno comunque aggiungere o modificare caratteristiche, magari pre-installare apps o interfacce utente dedicate, scegliere quella o questa tecnologia per il digitalizzatore, ma i comportamenti di base, quelli integrati nel sistema, saranno identici su tutti i tablet. Ed è una bella notizia.

Android 4.0 non avrà ancora il riconoscimento della scrittura o altre funzionalità avanzate, ma saprà gestire i livelli di pressione e – sembra – permetterà di navigare nell’interfaccia grafica anche sfruttando il pennino. Il supporto di Google per questa “estensione” è destinato a migliorare nel tempo, un po’ come è successo recentemente con le periferiche USB (mouse, tastiera, joypad e dischi esterni). Per maggiori informazioni visitate la sezione “New input types and text services” della guida agli sviluppatori di Android 4.0.

Via: liliputing

  • Anonimo

    o cavolo, siamo passati dal pennino dei resistivi, alle dita dei capacitivi ai pennini dei capacitivi…
    Bhà!

    • Anonimo

      Beh, non è che si è tornati indietro, tutt’altro! Di base tutti i tablet sono orami concepiti per esser utilizzati “in punta di dita”, tuttavia restano dei settori in cui sono necessarie precisione e velocità, cosa che un dito non può offrire (ad esempio la scrittura ed il disegno). Personalmente ritengo la cosa molto interessante, ovviamente la maggior parte dell’utenza non farà molto uso di queste funzionalità…

    • http://saki-kawa.tumblr.com/ Saki_Kawa

      No, non si parla degli inutili pennini dei capacitivi, ma di veri pennini con digitalizzatore attivo, tipo quelli su eeeNote o tavolette Wacom!

  • Marco Ferazzani

    sinceramente? a mio parere questo articolo non significa nulla. cosa significa supporto al pennino? e  di che pennino si tratta? ma sopratutto è quando trovo scritto che non avrà il riconoscimento della grafia o altre funzionalità “avanzate” che rmango allibito.
    1. se si tratta di pennini capacitivi il supporto non serve perchè funzionerebbero comunque.
    2. un software di riconoscimento della pressione non funzionerebe su uno schermo capacitivo, servirebbe montare anche uno schermo attivo tipo wacom o n-trig.
    3. se monti uno di questi due schermi, questi avranno i loro driver e le loro applicazioni, riconoscimento della pressione compreso.
    4. ancora non sono riuscito a capire la frase “rende standard i modi d’uso”.
    5. quello che facevano i produttori che avevano tablet con penne tipo n-trig (lenovo e htc), era semplicemente creare delle apps per sfruttare a pieno questa funzionalità aggiuntiva, praticamente dei quaderni.
    6. per concludere, l’articolo si contraddice anche, dal momento che prima dice: “la stylus permette di scrivere e disegnare con estrema
    precisione ed anche di sfruttare il riconoscimento della grafia se
    abbinato a software dedicato. E’ proprio questo software il punto
    chiave, perché se fino ad adesso gli stessi produttori si sono dovuti
    occupare del suo sviluppo, dal prossimo Android 4.0 le cose saranno
    molto più semplici”, poi si conclude con: “Android 4.0 non avrà ancora il riconoscimento della scrittura o altre funzionalità avanzate, ma sarà gestire i livelli di pressione”.

    • MarioScuba

      In buona sostanza, senza il riconoscimento calligrafico, sono QUISQUIGLIE e PINZELACCHERE

      • http://saki-kawa.tumblr.com/ Saki_Kawa

        Non direi.. c’è la fondamentale funzione di memorizzare quanto viene scritto a mano su fogli virtuali, pdf o slide, direi che non è poco per nulla, anzi, forse è la funzione che distingue un tablet professionale da uno multimediale!

    • http://www.netbooknews.it Riccardo P

      Marco, hai letto i paragrafi indicati a fine articolo? Faccio un copia incolla, è tutto quel che si sa, ma anche la discussione su reddit è utile: http://www.reddit.com/r/Android/comments/liwhi/anyone_else_excited_about_native_stylus_support/

      New input types and text services

      Stylus input, button
      support, hover events

      Android 4.0 includes full support for stylus input events, including tilt and
      distance axes, pressure, and related motion event properties. To help
      applications distinguish motion events from different sources, the platform adds
      distinct tool types for stylus, finger, mouse, and eraser. For improved input
      from multi-button pointing devices, the platform now provides distinct primary,
      secondary, and tertiary buttons, as well as back and forward buttons.
      Hover-enter and hover-exit events are also added, for improved navigation and
      accessibility. Developers can build on these new input features to add powerful
      interactions to their apps, such as precise drawing and gesturing, handwriting
      and shape recognition, improved mouse input, and others.

  • Marco Ferazzani

    secondo il mio parere si tratta di linee guide per gli sviluppatori del tipo: “hey!!! guardate che esistono anche le penne serie con gli schermi attivi e che sono molto meglio delle pennette per capacitivi!!”.
    in effetti una penna attiva tipo wacom o bamboo è un valore aggiunto penso inquantificabile su un tablet.